Domande e Risposte

Funzionamento in generale

Confermo che con l'accensione elettronica il riscaldamento delle bobine è molto inferiore rispetto alle puntine.
E' normale in quanto il programma modula la larghezza dell'impulso (durata) di corrente che scorre nella bobina in funzione della velocità di rotazione e sino a circa 5000 g/m tale larghezza è inferiore a quella che si ha nel sistema convenzionale dove la bobina è attraversata dalla corrente sempre per metà ciclo di rotazione delle puntine. Maggiore è il tempo di passaggio della corrente maggiore è la potenza dissipata in calore.


Collegamenti/cablaggio

TXRX- TXRX+  master/slave vanno collegati in cascata come in schema di cablaggio?
Si, i terminali TX+ e TX- del modulo DESTRO vanno collegato rispettivamente ai terminali RX+ e RX- del modulo SINISTRO.

Cablaggio dall'accensione elettronica verso il salva-puntine, posso utilizzare sempre un cavo 4 fili tipo allarme o servono cavi di sezione più generosa? al limite un doppino per la coppia P/P e due fili da 1 mmq per massa e alimentazione?
Fili da 0,5 mmq vanno più che bene, le correnti sono molto basse (decina di mA)

In relazione al punto precedente, la distanza tra i due moduli può dare problemi? il salva-puntine lo metterei sotto il serbatoio (vicino alle bobine) e l'accensione elettronica sotto la sella
La regola dice di avere i fili corti, ma in questo caso non ci dovrebbero essere problemi.
Occorre considerare che il modulo di accensione deve essere facilmente raggiungibile per poter sostituire i pic con quelli con software aggiornato (se ricorre il caso).


Vedo che hai evidenziato di attingere alla massa vicino alla scatola del salva-puntine, viceversa se vado direttamente sul telaio ci sono problemi? 
Se prendi la massa per il modulo di accensione sul telaio aggiungi rumore (anche impulsivo) in serie al segnale di comando dei mosfet, il che non vuol dire che il sistema non funziona però è meglio evitarlo. Se il collegamento tra i due moduli è lungo è bene schermare i 4 fili (+12, Massa, B, B). 

Volendo cambiare le bobine che hanno l'età di Noè, visto che le originali non si trovano più, sarei costretto a spostarle da dove si trovano ora, dietro al cannotto di sterzo, a dove erano posizionate nelle serie successive, cioè sotto al fianchetto sinistro, per cui o adesso o dopo potrei trovarmi con i fili verso le  bobine eccessivamente lunghi?
Questo non è un problema, basta che i fili passino lontano dal modulo accensione (su quei fili passa un segnale impulsivo di poco meno di 200V). Questa è solo una precauzione, in realtà sul mio prototipo il modulo accensione è esterno alla moto, è appoggiato sulla fiancatina destra protetto da un pezzo di camera d'aria a una decina di cm dal filo della candela destra. Sino ad ora non ho avuto alcun problema legato a disturbi elettrici.

In relazione al modulo di potenza (salva-puntine) volevo fare le uscite su di un solo lato e quindi accoppiare in un unico foro almeno due coppie di fili, ho visto che raccomandi di non accoppiare i fili B/P per evitare mutua influenza, ma presumo che accoppiare B/B e P/P non crei problemi, eh?
In generale non c'è alcuna influenza.

Pensavo di saldare direttamente i fili sul circuito stampato invece che usare i pettini che hai messo tu, tanto ci metterò un molex o un faston multiplo all'esterno, cosa ne pensi?
Meglio i pettini, saldare sul cs può comportare il distacco delle piste di rame. Sul mio schema di cablaggio ho usato un faston da 6 poli per la connessione tra il modulo accensione e i fili sensori. Ho anche trovato dei faston (piccoli) da 2,5x0,5 mm da usarsi lato alternatore per la connessione dei sensori al cavo schermato. Ciò consente di smontare l'alternatore senza toccare il cablaggio.

Circuito elettrico, componenti

Nel kit salva-puntine le R7 da 100 Ohm mi sembrano da 1/2 watt invece che da 1 W, può essere? vanno bene lo stesso?
Vanno bene anche da 1/2 W, però se possibile metterle da 1 W per precauzione in casi estremi (temperatura ambiente molto alta con funzionamento a candele staccate di ore). Nel cs la foratura è per 1/2 W, piegando però i reofori si possono utilizzare quelle da 1 W.

Nell'immagine del modulo accensione si vede che la R2 è da 1.5 K invece che da 1 K come da schema elettrico.
Entrambe vanno bene.

Sto andando avanti  con il tuo progetto, c'è una cosa che mi sfugge e scusa se la domanda è banale :
Nello schema del modulo di controllo accensione ver.2 nov 2014, si leggono 7 punti indicati come +5V
Questi sono solo punti di misura ? Oppure cosa ?

I punti +5V significano che essi sono collegati al +5V del regolatore di tensione IC2 piedino OUT. E' solo una esigenza grafica per non riempire lo schema di fili.

Sostituzione centraline Motoplat

La nuova accensione elettronica potrà sostituire direttamente le centraline Motoplat o altre utilizzate nei modelli Guzzi elettronici?
No, nel senso che non potrà essere collegata direttamente allo stesso connettore già impiegato e che fa capo ai captatori magnetici. La possibilità di collegare direttamente la nuova centralina ai captatori richiede lo sviluppo di una interfaccia hardware e software che al momento non è in programma. Per sostituire le vecchie centraline occorrerà installare obbligatoriamente gli interruttori ottici indicati nel progetto.

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